Rocco ama gli animali…poveri loro

Scritto da on 7 giugno 2011 in Advertising, Campagne Stampa, News - 7 Commenti
rocco siffredi animalista

rocco siffredi animalistaIn una Italia senza eroi. In una Italia con tante macchie e tante paure. In una Italia in cui il fine giustifica i mezzi.

Rocco Siffredi testimonial degli animalisti per la campagna contro l’abbandono.
Giusto? Sbagliato?
Sicuramente da lodare. Lui. Dimostra di avere cuore oltre che pistolino.
E che dire di chi lo ha proposto e scelto per questa campagna?

Questa è la nostra domanda. Sterile in verità.
Il problema vero purtroppo è degli animali abbandonati.

Premetto che faccio fatica a trovare le parole per scrivere qualcosa di serio senza cadere in facili doppi sensi e ironie di infima specie.
Non vorrei risultare bacchettone…accidenti, ecco vedi, il termine “bacchettone” forse è meglio non usarlo.

La domanda che mi pongo io senza alcuna pretesa di montare…accidenti ancora…di salire in cattedra è: Rocco Siffredi è davvero il testimonial giusto in difesa dei migliori amici dell’uomo?
O è solo l’ennesimo caso per far parlare di una campagna, facendo leva sullo scandalo del suo eroe negativo? Dopo la patatina che tira, dopo le dimensioni contano, arieccocelo tra le scatole.

Come dire: preferite vedere un aitante Rocco Siffredi in vestaglia che vi parla del suo knowledge della patatina o un noioso Giovanni Rana che vi mostra come si fa un tortellino con la mortadella?

Ma soprattutto Rocco Siffredi convincerà davvero gli italiani ad abbandonare meno animali domestici? Davvero gli italiani dimostreranno responsabilità e amore perchè anche Rocco ama gli animali? Ma soprattutto Rocco ama davvero gli animali? O ama di più Licia Colò? Me lo sono chiesto e in effetti parte della sua filmografia parla chiaro. Ben 38 dei suoi film hanno chiari riferimenti al suo amore per il regno animale.

Un desiderio bestiale (1987)
L’uccello del piacere ovvero l’uccello della felicità (1989)
Giochi bestiali in famiglia (1990)
Una donna chiamata cavallo (1991)
Animalità… strane sensazioni (1994)
Carcere amori bestiali (1994)
Le casalinghe P… gli stalloni (1994)
Rocco the Italian Stallion 2 (1997)
Avventure erotiche nella giungla (1997)
Rocco e Margherita: racconti a pecorina (1998)
Torero (1999)
Sex Animals (2000)
Rocco: Animal Trainer 4 (2000)
Rocco: Animal Trainer 7 (2001)
Rocco: Animal Trainer 6 (2001)
Rocco: Animal Trainer 9 (2002)
Rocco: Animal Trainer 8 (2002)
Rocco: Animal Trainer 10 (2002)
Rocco: Animal Trainer 13 (2003)
Rocco: Animal Trainer 16 (2004)
Rocco: Animal Trainer 14 (2004)
Rocco: Animal Trainer 19 (2005)
Rocco: Animal Trainer 18 (2005)
Rocco: Animal Trainer 17 (2005)
Rocco: Animal Trainer 20 (2006)
Rocco: Animal Trainer 22 (2006)
Rocco: Animal Trainer 24 (2008)
Rocco: Animal Trainer 25 (2008)

Un fondo di vero quindi c’è. Rocco ama gli animali. Davvero un profondo rispetto.

Comunque: momento dei ringraziamenti… Le finalità della campagna di sensibilizzazione sono davvero le più nobili. Ergo, grazie a Rocco che ha dimostrato di avere anche una parte “tenera”… aridaje e grazie anche gli animalisti per quanto fanno contro il meschino rito dell’abbandono che ogni anno si ripete inesorabilmente da parte di esseri schifosi ed abbietti.

Quello che mi domando è se anche gli animali debbano ringraziare.
Ovviamente mi auguro di sì e auguro a chi abbandona un animale di incontrare un Rocco Siffredi di parola a questo “falso” che gira in rete riportato dal solito burlone…

rocco fake

Nicola Bruno

Nicola Bruno

Classe 73, nato a Padova, Laureato a Venezia, Residente a Milano, Coodinatore TP del Veneto. Una vita a zonzo. Il cuore nel Web.

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7 Commenti on "Rocco ama gli animali…poveri loro"

  1. Gianluca Ruocco 8 giugno 2011 alle 16:16 ·

    Perfetto! Nicola mi è piaciuto il tuo post! Volevo solo aggiungere che il progetto creativo della campagna è stato curato da Silvia Bertolissi, Concept06, Roma e le foto da Riccardo Bagnoli di Blob Creative Group Srl, Roma. Poi stavo leggendo Rocco, leggendo il comunicato stampa su animalisti http://www.animalisti.it/index.php?option=com_docman&task=doc_download&gid=263&Itemid=45 dove c’è una dichiarazione di Rocco Siffredi “Abbandonare un essere pensante, intelligente, fedele, dolce è da bastardi, da deboli.
    L’Abbandono è inaccettabile e sono felice di aiutare l’Associazione Animalisti Italiani Onlus a diffondere una cultura del rispetto dei più deboli e indifesi”. Allora a questo punto gli chiederei gli Animali No e le donne Sì?!

  2. Nicola Bruno
    nicola bruno 8 giugno 2011 alle 17:17 ·

    Grazie Gianluca per le doverose precisazioni. In effetti la figura di Rocco Siffredi non è certo nota per il suo lato etico bensì per altre sue caratteristiche.
    Lui comunque è da lodare per essersi prestato a questa campagna di sensibilizzazione.
    Dovrebbe essere Silvia Bertolisi, che tu mi indichi come creatrice della campagna, a darti la risposta.

  3. Anna Luisa Buongiorno 8 giugno 2011 alle 17:43 ·

    Era facile cadere nella trappola del “testimonial d’eccezione’ che ben si presta a giochi di parole, al frainteso, al detto e non detto. A mio avviso questa pubblicità non ha un granchè da dire, vuole, molto banalmente sfruttare il valore “simbolico” del testimonial, nel tentativo di far risonanza, di generare non so cosa.
    La pubblicità dovrebbe puntare a ben altro, per potersi definire e istituire come una vera disciplina. Faccio appello al “terzo senso” del mio caro Barthes. La pubblicità deve avere come finalità la creazione del “terzo senso”,aggiungere al livello informativo e a quello simbolico, che insieme ci danno la significazione, il senso ovvio, un terzo livello di senso, quello ottuso, che “eccede la copia del motivo referenziale”, che è “‘di troppo’, come un supplemento che l’intenzione non riesce bene ad assorbire, ostinato e nello stesso tempo sfuggente, liscio e inafferrabile”. Quando ciò accade la pubblicità ha assolto al suo compito, che non è appiccicare un messaggio ad un volto (informazione e simbolico), ma creare un messaggio terzo, un effetto di senso diverso e memorabile. Scusate ma mi urgeva riportare il discorso su un piano diverso da quello che certi pubblicitari insistono ad imporre.

  4. Gianluca Ruocco 8 giugno 2011 alle 18:23 ·

    Sì, infatti io chiedevo a Rocco. Ho scritto: Allora a questo punto -visto che Rocco ha fatto quella dichiarazione- gli chiederei: Rocco: visto che hai dichiarato che è da deboli, da bastardi ed è inaccettabile abbandonare gli Animali perchè sono essere pensanti, intelligenti, fedeli e dolci questo non lo è per le Donne che invece hai sedotto ed abbandonato senza curartene? E’ da deboli, bastardi o inaccettabile?
    Ti indico Silvia Bertolissi perchè risulta scritta sul visual ufficiale della campagna reperibile a questo indirizzo http://www.animalisti.it/index.php?option=com_docman&task=doc_download&gid=268&Itemid=45 Sì lo chiediamo anche a lei, adesso gli invio un’informativa al suo indirizzo su linkedin http://it.linkedin.com/pub/silvia-bertolissi/31/418/14b e su facebook http://www.facebook.com/#!/profile.php?id=100001685693994 magari invitatela anche Voi così viene a discuterne qua! Perchè è qui che se ne parla. Grazie, a presto, Gianluca Ruocco

  5. micaela 10 giugno 2011 alle 11:03 ·

    Comunque visto che è un week end di referendum esco un filo fuori tema. Gira nella rete questo spot fake dell’amico Rocco. Che non si astiene mai. http://youtu.be/wZXzWdW4HEs
    Non vi rovino la sorpresa.

  6. Gio 10 giugno 2011 alle 16:53 ·

    Il “testimonial” come figura pubblicitaria era già morto e sepolto da un pezzo, più o meno dall’arrivo dell’interweb…

    Oggi è l’ennesima volta che si rivolta nella tomba.

  7. Gianluca Ruocco 25 giugno 2011 alle 16:14 ·

    IL TUO CANE FAREBBE DI TUTTO PER NON LASCIARTI SOLO, adesso nella stessa logica con la quale avete commentato quella con Rocco, guardate e commentate questa campagna 2011 anti abbandono dell’ENPA http://www.comunicazionesviluppoenpa.org/campagne/anti_abbandono_2011/pagina_stampa.pdf

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