Serendipity è la scoperta in un viaggio inaspettato. Horace Walpole usa per la prima volta questo termine per descrivere la capacità di trovare, in modo del tutto casuale e imprevisto, qualcosa di diverso da quello che si stava cercando. Deriva da una leggenda antica dal sapore arabo che rispecchia l’esplorazione di ogni giorno tra le rotte del web.
Apre questo appuntamento settimanale tanto casualmente quanto è nato, come testimonianza del fatto che la pubblicità e la preparazione di chi vi lavora, vive e cresce sugli itinerari della curiosità.





















3 Commenti on "Serendipity. Sugli itinerari della curiosità"
Bello.
Come in tutte le cose esistono dei livelli di qualità, creatività e tecnica su cui è impossibile discutere. In questi casi la genialità e davvero oggettiva.
Itineriari della curiosità,ma non solo. E’ necessaria nobilità di ensiero, sensibilità di spirito, capacità di vedere l’invisibile e dargli forma.