Nel settore della comunicazione esistono delle persone che fanno un lavoro dal nome stupendo. Quando parliamo di direttori creativi e coppie creative, i profani immaginano brainstorming con i Lego, gli aeroplanini di carta e tanta caciara. Per favore, qualcuno sfati questo mito.
Un creativo, però, deve essere tale di nome e di fatto, e TP blog, molto spesso, becca chi non opera nel modo giusto (cfr. il post di Gianluca Ruocco e il post di Max Sardella).
In questo post non parlerò né di emulazione né di plagio, ma di citazioni.
Un video di Old Spice, una marca di bagnoschiuma e deodorante per uomo, ha creato, dall’inizio del 2010 a oggi, un lungo filone di parodie arrivato fino a Hollywood.
Tutto è iniziato con questo spot (alquanto irritante e surreale) che invita le donne a comprare Old Spice per il proprio partner in modo che possa avere «il profumo di un uomo» (tradurlo con “odore” sembrava brutto). Il video, attualmente, ha più di 36.270.000 visualizzazioni su YouTube.
I primi a menzionare lo spot sono i pupazzi di Sesame Street, parenti stretti dei Muppets, anch’essi famosi per diverse parodie (ndr: nascono entrambi dall’intuito di Jim Henson, ma solo i secondi sono entrati nelle grazie di Disney). Per pubblicizzare il sito www.sesamestreet.org, viene realizzata una parodia virale dello spot originale in cui uno dei personaggi dà le istruzioni per poter avere «l’odore di un mostro».
L’ultima reprise è stata realizzata lo scorso settembre da DreamWorks per promuovere il film “Puss in Boots” (“Il Gatto con gli Stivali” in Italia”). In questo caso si tratta di una citazione meno letterale, che mescola lo spot originale con elementi tratti dall’immaginario collettivo legato alle fiabe. Il plus che offre il Gatto con gli stivali rispetto agli altri gatti sono, appunto, gli stivali.
In questo caso, il video fa parte, addirittura, di un’intera operazione basata sulla parodia di diversi video virali famosi su YouTube. Lo stesso Gatto con gli stivali della DreamWorks, dopotutto, è una parodia moderna delle favole.
Gli spot, molto spesso, si dimenticano. Riuscire a essere parodiati (in maniera altrettanto creativa) dopo più di un anno è un bel risultato.
Se questo spot fosse più famoso in Italia, probabilmente anche voi stareste già immaginando la prossima parodia. Cosa ne pensate?











2 Commenti on "Quando un video virale crea un genere: da Old Spice a Puss in Boots"
Conoscevo lo spot Old Spice ma non quello di Sesame Street.
M’è venuto subito in mente il grande Alf, lo ricordi?
Eccolo.
http://www.youtube.com/watch?v=gjo_GoJ03ps
ps: meteo Palermo, ore 12.45: sole e caldo.
Lo conosco, ma ero troppo piccolo quando lo facevano in TV.