Anche i cambiamenti in atto nelle relazioni tra mariti e mogli, per quanto riguarda la conduzione della casa e la cura dei bambini, sono pressoché ignorati in Italia, che ancora si aggancia a vecchi stereotipi di ruolo: in generale chi pubblicizza prodotti per la pulizia dà per scontato che ad usarli sarà solo la donna. “Cara, è per te” dice ad esempio l’uomo in uno spot del panno Swiffer, alludendo alla palla di polvere che trova sull’uscio di casa aprendo la porta.
Di seguito, invece, una réclame in lingua spagnola del detersivo Cif che tiene conto dei cambiamenti in atto. La novità e la creatività dietro a questo spot lo rendono assolutamente delizioso!
Vogliamo ridare valore ai valori e riscrivere con bon ton e savoir fair quelle che devono essere le nuove frontiere della comunicazione commerciale? Allora iniziamo col dire: NO! Alla pubblicità sessista.
L’ordine nella comunicazione commerciale deve essere costruito anche individualmente. Secondo la dottrina del Confucio, ciascun soggetto doveva attuare la condotta del **li**, cioè un comportamento giusto, ragionevole, onesto e probo.
Tu cosa ne pensi?
Post scritto in collaborazione con Annamaria Arlotta











2 Commenti on "Swiffer si aggancia a vecchi modelli!"
Beh, non solo direi che sono d’accordo ma aggiunere che se gli esempi citati sono stranieri (quello di swiffer è semplicemente un riadattamento di uno spot internazionale), cosa dovremmo dire della nuova campagna italiana on-air dei 4 Salti in Padella Findus? Affissione, spot radio e tv creati qui, da noi, in Italia.
Una creatività che gioca con ironia sugli anni ’60 ma poi il claim richiama volutamente una subcultura sessita inserendo in un contesto ormai superato termini come “Donne, mogli, mamme..non cucinate questo piatto per vosto marito”. Invece di andare avanti si torna indietro. In una società dove la realtà vede separzioni, coppie di fatto, famiglie allargate e matrimoni gay? Non so se è un prodotto acquistato da single e coppie senza figli e volevano trasformalo in prodotto per famiglie ma così…anzi solo mah!
La pubblcità in Italia è purtroppo ancora in larga parte sessista, sia nell’uso strumentale del corpo femminile sia nella proposta di vecchi stereotipi come nell’ad che hai segnalato. Ne avevamo scritto anche noi pochi mesi fa, trovando per fortuna anche qualche esempio positivo. Per una rassegna di spot recenti su questo tema: http://blog.spotvisor.com/uomini-poco-casalinghi-tendenze