The Headliners: gli autori di slogan sono veri scrittori.

Scritto da on 3 novembre 2011 in TP World - 2 Commenti

The Headliners Pasquale DiaferiaVeri artigiani delle parole, esprimono illuminate percezioni del reale, tali da coinvolgere creando nuovi linguaggi. Una professione, la loro, di cui troppo spesso si dimentica la responsabilità educativa e sociale.

Gli headliners con energia e motivazione danno voce alle culture, esprimono sempre più favelle di respiro internazionale, veri onomaturghi che si dedicano alla bellezza della parola creando cultura e dinamiche linguistiche.

Parole che hanno diritto di essere protette (come abbiamo visto anche dalla recente sentenza Bertotti), perché hanno un valore che contribuisce considerevolmente ogni giorno alla costruzione dell’identità di un’impresa, all’identità storica di una nazione attraverso la costruzione di ponti tra prodotti e persone nel mondo. Così, come in altre parti del mondo, in Italia gli headliners hanno contribuito e continuano a contribuire alla costruzione della brand value perché gli slogan migliori sono proprio quelli che la legano in modo indissolubilmente al prodotto.

Così, Pasquale Diaferia, Creative Chairman in Special Team – Milano, direttore creativo di alto profilo, autore di famose campagne pubblicitarie, giornalista, blogger e insegnante all’Università dell’Insubria, decide di dedicare questa sua opera “The HeadLiners, l’immagine delle parole” edito da ADCGroup, ai suoi colleghi complici e concorrenti, circa una sessantina dei più importanti copywriter italiani con ritratti realizzati dai fotografi dell’Istituto Italiano di Fotografia di Milano, coordinati dalla fotografa Wanda Perrone Capano.

Magistrale il video di presentazione che ha accompagnato il lancio del libro. Ideato da Anna Maria Testa, Salvatore Sagone, Giovanni Bedeschi e Pasquale Diaferia. Eccolo e buona visione:

Il lavoro di Diaferia è sicuramente un’opera da farne tesoro. Potete acquistarlo a questo link fatelo subito perché ci vogliono un po’ di giorni per le consegne perché le cose belle si fanno attendere. Sarà una strategia di marketing?

Sicuramente è un testo non solo per gli addetti al settore ma un prodotto desiderabile che restituisce autorevolezza e dignità al mestiere del creativo e alla pubblicità italiana in generale e soprattutto appassiona gli amanti della parola.

Nella recensione del 21 ottobre su Venerdì di Repubblica Serenellini scrive: “esiste una zona franca di riabilitazione della parola, tra l’officina meccanica e il laboratorio alchemico, che ogni giorno dà una scossa alla lingua italiana… questa riserva indiana della lingua nazionale non abita i vocabolari ma le strade, non frequenta le aule scolastiche ma le ribalte urbane della metropolitana, i televisori, i giornali. Il suo frasario è sintetico e icastico. Non lascia scappatoie. O così o Pomì”.

Il logico austriaco e filosofo del linguaggio Wittgenstein direbbe che in questo libro ci sono “storie di veri e propri creatori di immagini di parola capaci di creare e richiamare un’atmosfera della parola”.

Diaferia, racconta i volti, i caratteri e le personalità di chi ha la responsabilità di quello che viene scritto o detto nei messaggi pubblicitari, veicolati attraverso i media tradizionali ma anche i new media digitali. Racconta nel libro Vicky Gitto (il primo copywriter italiano e tra i primi quattro al mondo): «le idee migliori vengono mentre fai altro, per esempio al mattino, mentre prendi il primo caffè tra le chiacchiere. Mai durante le interminabili riunioni di lavoro».

La scrittura deve diventare un mezzo efficace con il quale offrire una risposta e una proposta. Ed è da questo post che chiediamo direttamente a Diaferia come gli è venuta questa idea? Ci sveli qualche segreto aneddoto che si cela dietro qualche headliners che più ti ha lasciato il segno?

Il libro con le prefazioni di Pasquale Barbella, Anna Maria Testa e Milka Pogliani è stato presentato il 14 ottobre a Roma, il 24 a Milano , il 25 a Torino, sicuramente a Gennaio sarà presentato a Napoli: Vi faremo sapere.

Pasquale DiaferiaIntanto acquistate il libro e scriveteci cosa ne pensate perché presto ne riparleremo.

nota personale: “ho messo questa foto apparsa su L’Espresso del 21 novembre 1993 quando l’agenzia Dabovich di Sergio Dabovich e Pasquale Diaferia curò una campagna dall’investimento di 10 miliardi per convincere i risparmiatori ad aderire alla privatizzazione, e ci sono riusciti!

E visto che una delle sue frasi è “il futuro è oggi pomeriggio” a distanza di 18 anni gli facciamo gli Auguri di Buon Lavoro ma soprattutto di Buon Compleanno perché pochi sanno che è nato oggi il 3 novembre! Auguri Pasquale [ci perdonerà per averlo detto :) ].

Post scritto in collaborazione di Anna Luisa Buongiorno.

Gianluca Ruocco

www.gianlucaruocco.it - info@gianlucaruocco.it Laurea magistrale in comunicazione d’impesa e pubblica. Da sempre pubblicità, marketing e comunicazione sono il suo mestiere. Coordinatore TP – Regione Campania. www.giannacomunica.eu - gianluca@giannacomunica.eu Ufficio 0974 826838 - Cellulare 349 6406703   

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2 Commenti on "The Headliners: gli autori di slogan sono veri scrittori."

  1. Lory 9 novembre 2011 alle 19:49 ·

    Ho ordinato il libro, spero sia bello e significativo come lo e’il video di presentazione! Vi faccio sapere!!! :)

  2. Gianluca Ruocco 10 novembre 2011 alle 11:41 ·

    Grazie Lory del tuo acquisto, sono contento, anche perché gli altri che mi hanno scritto che dopo aver visto il video e letto il post l’hanno acquistato. Sono sicuro che non rimarrai delusa, non rimarrete delusi, è bello, intelligente e offre spunti interessanti. Aspettiamo i commenti;) A presto, Gianluca.

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