Un padre che non sa e un figlio che non ha avuto voglia o il coraggio di raccontargli della sua omosessualità.
All’interno di un Mc Donald’s in Francia, mentre il ragazzo gay guarda una foto di classe, il padre dice: “è la foto di classe? Ero proprio come te alla tua età, ero molto popolare tra le ragazze, peccato che nella tua classe ci siano solo ragazzi, avresti potuto avere tante occasioni (amorose)”. Il figlio lo guarda e sospira, poi compare il claim “venite come siete”.
L’obiettivo strategico di comunicazione della catena di fast food, realizzato ed interpretato dall’agenzia BETC Euro RSCG, è di comunicare la libertà di essere se stessi davanti a un “hamburger” e l’accoglienza per tutti al di là delle proprie inclinazioni sessuali.
Tu cosa ne pensi? Potrebbe “girare” anche in Italia?











Un Commento on "Mc Donald’s in Francia lo spot gay diventò un caso"
In Italia, con il nostro solito bigottismo sarebbe oggetto di ostracismo immotivato..
Personalmente l’ho trovato piacevole, anche il claim mi piace; certo, McDonald’s che si propone difensore della libertà d’espressione della propria persona sembra forzato..
Ma d’altronde da sempre il momento del pasto è stato l’ occasione per conoscersi meglio, per condividere emozioni e atteggiamenti. McDonalds (La Francia è il secondo mercato al mondo, dopo gli Stati Uniti) ha voluto così inserirsi in questo discorso generale richiamando la ‘sacralità del banchetto’, a tavola, ciascuno continua ad essere più che mai ciò che è.