Realizzata dall’agenzia Armando Testa e declinata su TV, stampa, affissione, radio e internet, la campagna della nuova Ypsilon, nella sua prima parte di sviluppo mette in discussione il concetto tradizionale di “lusso” spogliandolo dagli eccessi e arrivando ad una definizione moderna del termine, infatti il claim recita “il lusso è un diritto”.
Il filmato “il lusso è un diritto” è stato girato a Parigi dalla casa di produzione The Family, in collaborazione con la Caviar, sotto la regia di Romain Gavras e Kim Chapiron.
In seguito a numerose critiche o ad un ben definito progetto di senso, la campagna nella sua successiva sequenza o evoluzione comunica “l’eleganza è un diritto”. Dove c’è un Cassel più pensieroso che convinto.
Da notare che sopra al claim c’è scritto Nuova Ypsilon 5 porte ma l’immagine proposta rappresenta l’auto a tre porte.
Qui il secondo filmato “L’eleganza è un diritto”.
Cosa ne pensate di questo cambiamento/evoluzione? I dati pare dimostrino che la comunicazione abbia raggiunto lo scopo del profitto economico.
Non per essere “bacchettoni bigotti” ma la campagna pare abbia contribuito a confondere dei valori non toccando altri profitti come quello sociale, ambientale, culturale, quindi sostenibile, etc. di cui oggi siamo eticamente e moralmente tenuti a tener conto. Sarebbe auspicabile che il profitto economico sempre più si coniughi con altri profitti e magari favorisca il consolidamento di veri diritti che vanno (purtroppo ancora) difesi.
Tra i tanti, un esempio: Kuminda














2 Commenti on "Confusione pubblicitaria? Il lusso o l’eleganza è un diritto?"
L’auto del nuovo annuncio è a cinque porte, come recita il claim. Lo sportello posteriore, però, come nell’Alfa 156, non ha la stessa maniglia dello sportello anteriore (dovrebbe trovarsi in alto, ma nella foto non si capisce. La linea dello sportello, però, è evidente). Lancia dovrebbe stare attenta alle nuove esigenze della società, ma noi comunicatori dovremmo stare più attenti quando analizziamo una campagna, altrimenti TP blog diventa una critica infinita e monopolizzata fine a se stessa.
Sì hai ragione la linea dello sportello è evidente, infatti semplicemente non avevo visto la maniglia che come dici dovrebbe trovarsi in alto, pardon tanto di chapeau.
Aspetto un tuo post, mandamelo a gianluca@giannacomunica.eu
A presto, ciao
Gianluca