Plan UK ha lanciato una interessante campagna per sensibilizzare la gente sul problema della mancanza di diritti che oggi colpisce più di 75 milioni di bambine e giovani donne nel mondo. “Because I am a girl” è una campagna molto particolare, per adesso attiva solo a Londra, che si avvale di nuove tecnologie che gli permettono di mandare un messaggio molto forte. La particolarità della campagna è che lo spot visibile solo alle donne; com’è possibile tutto questo?
Londra, fermata dell’autobus su Oxford Street. Un software per il riconoscimento facciale permette di rilevare il sesso della persona che sta davanti allo schermo sotto la pensilina; se è una donna, su di esso comparirà lo spot di 40 secondi che Plan UK ha creato per sensibilizzare le donne sulla questione dei diritti nei paesi poveri, se invece è un uomo sullo schermo compare semplicemente l’URL relativo alla campagna di Plan UK. Telecamere di riconoscimento facciale, dunque, come se a Londra mancassero le telecamere. Da Clear Channel UK, una delle aziende leader che si occupa di outdoor advertising e che ha collaborato alla creazione della campagna, fanno sapere che il software di riconoscimento del volto ha un margine d’errore del 10% e non è in grado di memorizzare i volti delle persone.
Perché è interessante questa campagna di Plan UK che permette solo alle donne di visionare uno spot mettendo gli uomini in una
condizione di esclusione? Ai più potrebbe sembrare una campagna di rivolta alle donne, in realtà è rivolta più che altro agli uomini perché il senso di quelle installazioni è far capire agli uomini come ci si sente ad essere esclusi da qualcosa, il non poter scegliere nonostante lo si desideri, insomma mettere gli uomini nelle stesse condizioni di tutte quelle giovani donne e bambine che non possono scegliere. Certo, lungi dal paragonare l’impossibilità di visualizzare uno spot da parte di un uomo londinese con i problemi legati alla negazione dei diritti basilari delle bambine nei paesi poveri; per un momento però si è voluto far assaporare un pizzico di negazione anche a loro. Plan UK che da anni si occupa dei diritti dei bambini e delle bambine nei paesi in via di sviluppo ha pensato bene di indirizzare questa campagna agli uomini poiché è la cultura maschilista di certi paesi poveri a far si che i diritti delle donne vengano negati; il nome della campagna “Perché io sono una ragazza” vuole per una volta esprimere la necessità da parte delle donne di una presa di coscienza ma è un messaggio rivolto anche agli uomini che cerca di esprimere un bisogno di eguaglianza. E’ come se volesse suggerirci “Tu hai quel diritto perché sei un ragazzo, lo pretendo anche io, perché sono una ragazza”.






