Ancora di donne e pubblicità
Pubblicato il 13. mag, 2009 da TPblog in Spot
Da un lato la perfezione: altissima, fisico da modella, capelli biondi e occhi azzurri. E’ Cristina Chiabotto, testimonial di Rocchetta.
Dall’altro lato la normalità: bassina, morbida, bruna. E’ la ragazza della porta accanto, che si paragona alla ex Miss Italia e riceve sberleffi da parte di altre superbellezze.
Un messaggio che non è piaciuto all’associazione Media&Diritto, che ha chiesto il ritiro dello spot in un esposto all’Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria.
E a leggere i commenti degli utenti di YouTube pare che neanche gli spettatori abbiano gradito molto.
E voi, cosa ne pensate?

6 Commenti
Benni Priolisi
13. mag, 2009
Avevo già visto lo spot. Lo sforzo creativo è grande, non v’è dubbio (!).
Prima di fare, pensare. E pensare bene, perché poi succedono queste cose.
Il resto, ahimè, poco importa.
ddt
14. mag, 2009
Come direbbe Fantozzi… è una cacata pazzesca!
Benni Priolisi
15. mag, 2009
ddt,
nome, pls.
Biagio Vanacore
15. mag, 2009
se continuiamo di questo passo, ci sarà poco da fare nel nostro settore in futuro.
Va bene tutto ma non esageriamo.
Personalmente non ci trovo nulla di offensivo.
greppi
16. lug, 2009
…e’ l’esempio della qualità del pensiero di molti creativi, sopratutto italiani, che trasformano le stupidaggini da bar in messaggi che possono a causa loro “involontariamente” (?) trasformarsi in atteggiamenti di esclusione e di derisione di coloro che non appartengono ai modelli trasmessi e inventati non dalla pubblicità, ma da molti che ci lavorano e che ritengono di essere creativi. Sotto alle grandi marche, alle grandi sigle, ahime’, lavorano troppe persone piene di se’.
vilma diomede
28. ott, 2009
Ma questo è niente, se vogliamo parlare dell’uso delle donne. Poi ci sono quelle che si pisciano addosso e meno male che c’è Lines Perla. Quelle che sudano e meglio aspettare un altro ascensore. Invece sulla prostata dei maschietti puzzoni ,silenzio. Dov’è finita il cerbero della Sipra che mi segava tutto? E Jaeger del gran Giury? Ma queste sono soltanto polemiche di una copywriter di antiquariato, che ha sempre rifiutato la facile scorciatoia dei testimonial negli spot.
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