Non è quello della top model o dell'attore. E' il nostro. Ne è la prova è il fatto che Alec Brownstein ora lavori alla Young & Rubicam di New York. Ecco perché:
Il TPblog si unisce alla richiesta di Biagio Vanacore e invita il Guardasigilli Angelino Alfano ad includere la TP e le altre associazioni al dibattito sulle tariffe minime obbligatorie. Il Ministro della Giustizia ha infatti annunciato di ...
Ieri, in occasione dei 39 anni del Manifesto, il giornale ha omaggiato i suoi lettori con un numero a 40 centesimi, a cui è stato aggiunto uno speciale sulla libertà di stampa.
Il problema c'è, ma non si vede. Quanto dobbiamo aspettare prima di fare qualcosa?
Cliccate sull'immagine e giocate con il banner di Ikea.
Ha rischiato di perdere una moglie, la custodia dei figli e la fiducia dei fan. Di certo ha perso quasi tutti gli sponsor: da Procter & Gamble ad AT&T, da Gatorade ad Accenture. Quasi, tutti.
Pensate che nella vostra agenzia chi prende le decisioni sia un cane? Alla Leo Burnett di Lisbona sì, e ne vanno fieri. Si tratta di Tura, il pubblicitario a quattro zampe più premiato. Dicono.