Quando si parlava della Milano da bere, gli attuali studenti (in regola) di Scienze della comunicazione non erano nemmeno nati. Quell'immagine del capoluogo lombardo si avvicina sempre di più a miti come Atlantide o l'Isola che non c'è.
“Truth well told” diceva Harrison McCann ottant’anni fa. La verità ben raccontata non è un modo di dire ma un comportamento reale da seguire.
La pubblicità fino ad un certo punto ha le sue colpe. La pubblicità non crea modelli o valori, si aggancia a simboli, modelli e valori già esistenti, interpretandoli, amplificandoli e inserendoli dentro storie che raccontano prodotti con ...
Com’è noto, comunicare in modi diversi produce significati differenti. È anche quanto avvenuto nelle campagne seguenti, che causando i loro danni hanno dimostrato come la testa possa essere usata in modo sbagliato.
Mentre il mondo ed in particolare in Italia ci si dibatteva sulle modalità di way out alle varie crisi, scoppia una polemica mediatica a tema violenza sulle donne.
No alla pubblicità sessista! È arrivata l’ora di riscrivere le regole della comunicazione commerciale! Che sia fatta con bon ton e savoir faire.
La vicenda che vede contrapposto lo stilista Roberto Cavalli alla collega siciliana Luciana Cavalli è singolare.
Come avete potuto ascoltare da questo video a Porta a Porta, Bruno Vespa consiglia ai liceali di non iscriversi a Scienze della Comunicazione perché sarà un errore che pagheranno per tutta la vita!
Forever Wild: la campagna di sensibilizzazione della fondazione Wilderness per la salvaguardia del rinoceronte, ormai in via di estinzione.