Domino’s secondo Gianluca Diegoli
Pubblicato il 29. apr, 2009 da TPblog in Web 2.0
Terzo e ultimo intervistato sul problema Domino’s Pizza.
Ma più che del problema, come abbiamo già detto, ci piace parlare della soluzione.
Con Gianluca Diegoli, blogger di [mini]marketing e autore di “Minimarketing - 91 discutibili tesi per un marketing diverso”, scaricabile on line.
Come trovi la risposta di Domino’s su YouTube (male accolta dal popolo di Internet)?
In effetti, per come si sono svolte le cose, non c’erano tante alternative sensate.
L’idea di rispondere direttamente su YouTube sarebbe venuta a qualunque consulente di PR. Poi l’esecuzione del video, con il logo sulla maglietta e sullo sfondo, e’ un po’ troppo ingessata. Una risposta più informale o più ironica sarebbe stata probabilmente meglio accolta.
Sempre meglio però di altre risposte (già viste) quali negare i fatti o ignorarli, o denunciare chi ha riproposto i video cancellati.
Se fossi tu il responsabile relazioni esterne?
Il problema di fondo è che le aziende scoprono la conversazione solo quando è troppo tardi o quando succede l’incidente, anzichè entrare in contatto prima con i propri clienti o la propria comunità.
E quindi ogni risposta viene male accolta, come se l’azienda cercasse aiuto solo nel momento del bisogno, salvo poi dimenticarsene subito dopo.A quel punto, avrei fatto parlare i dipendenti: persone che parlano a persone. Oppure invitato i clienti nelle cucine a filmare con i telefonini. Ma tutto deve essere in una logica continuativa, altrimenti l’efficacia non è diversa da quella di un comunicato stampa.
Pensi che la Domino’s riuscirà a ridurre il tutto a un incidente di percorso, o la sua fine è segnata?
Credo che sia certamente un brutto colpo. Ma e’ probabile che l’influenza dei social media anche negli USA non sia ancora talmente rilevante da affossare l’azienda, nel lungo periodo la fiammata potrebbe spegnersi.
E potrebbe essere, se ben utilizzata, un’occasione unica di sfruttare la visibilita’ del caso per mostrare un’inversione a U e una nuova trasparenza aziendale. La prima pizza 2.0

1 Commento
Federico Lucchini
04. mag, 2009
Gianluca ha ragione quando dice che questa può essere (paradossalmente?) una buona opportunità 2.0 per Domino’s. è un brutto colpo per l’azienda ma… dai brutti colpi a volte ci si rialza più forti di prima. Il dialogo con la rete? Non lo puoi utilizzare solo quando ti fa comodo, DOPO la frittata. Sarebbe molto interessante conoscere la flessione (se flessione c’è stata) del fatturato dopo il video incriminato. Chi ci da una mano?
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