Inno sacro
Pubblicato il 14. ott, 2009 da TPblog in Spot
Ciclicamente capita nell’occhio del ciclone una qualche pubblicità.
Di solito si tratta di campagne provocatorie, che giocano sull’allusione (non troppo allusiva, in fin dei conti) sessuale o che camminano sul filo dell’etica.
E poi c’è chi dice che non siamo patrioti.
Pare che il nostro - spesso e in altri contesti - contestato inno sia diventato più sacro di un’icona religiosa.
E che il suo impiego in pubblicità venga giudicato offensivo e irrispettoso.
Voi, cosa pensate della bagarre di questi giorni sullo spot Calzedonia?

5 Commenti
Cam
14. ott, 2009
Credo che l’inno avrebbero dovuto cantarlo così anche tutte le azzurre (le sole) che hanno stravinto nello sport negli ultimi tempi. è curioso leggere l’indignazione di chi ha nella stessa coalizione politica gente che ha più volte affermato che con la bandiera italiana ci si… soffierebbe il naso…
Se Calzedonia voleva “fare pubblicità” ci è riuscita.
(potere del wom)
giulife
14. ott, 2009
I celoduristi di turno se la prendono in realtà con le donne, (forse perché ne hanno paura?) e l’immagine dello spot presenta ragazze (italiane) dal fare sicuro e indipendente, anche con figlie al seguito. A meno che non disturbi lo sfondo con Roma ladrona.
Personalmente lo trovo un buon prodotto, meno buono il clima generale, ci mancava solo la retorica sull’inno.
TPblog
15. ott, 2009
Sempre su quest’argomento, vi segnaliamo questo post tratto dal blog di Giovanna Cosenza.
http://giovannacosenza.wordpress.com/2009/10/14/la-doppia-tristezza-dello-spot-calzedonia.
Grazie a lei abbiamo scoperto che anche IKEA ha giocato sulla Costituzione, ma nessuno ha scatenato un putiferio per questo.
Forse perché i nostri politici seguono molto più la tv che il Web.
O perché la Costituzione è considerata meno importante dell’inno?
stefania del gaudio
15. ott, 2009
trovo che sia una bella pubblicità, mi emoziona (come pochissime pubblicità). ha sicuramente raggiunto lo scopo, molti ne stanno parlando e pochi male, aggiungerei giustamente. l’idea di abbinare l’inno ad una pubblicità inizialmente mi ha portato alla riflessione, ma le immagini che lo accompagnano sono degne dell’inno stesso.
quindi mi complimento con chi ha partorito e realizzato l’idea.
Benni Priolisi
18. ott, 2009
Ma perché non la diciamo tutta, per come è?
E’ solo uno spot!
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