Mettiamoci in croce
Pubblicato il 15. apr, 2009 da TPblog in Campagne Stampa
In novembre fece molto discutere la campagna per la Giornata Mondiale contro la Violenza sulle Donne.
Ci fu chi invocò la censura parlando di utilizzo di un simbolo cristiano e lesa del sentimento religioso dei cittadini. Anche la nudità del soggetto era stata citata come capo d’accusa.
Ma se quell’immagine vi era sembrata inappropriata, allora sarà meglio che non guardiate quest’annuncio per un deposito di biciclette:
Perchè questo sì che è provocare in maniera gratuita.
E anche comunicare in modo poco pertinente.

5 Commenti
Bartleby
15. apr, 2009
Mi sembra una scandalo che si siano scandalizzati dell’immagine della donna in croce, mentre crocifiggerei gli autori della campagna per il deposito di biciclette. Ma si sa, in Italia le cose vanno sempre alla rovescia
Benni Priolisi
16. apr, 2009
Bah, qui la questione riguarda solo il buon gusto: la pagina dei biciclettai proprio non ne ha.
Biagio Vanacore
16. apr, 2009
Continuo a pensare che chi utilizza queste immagini è in debito di …. idee.
Benni Priolisi
16. apr, 2009
Non ci avevo fatto caso. Avete letto bene il payoff?
Tiziana Pittia
18. apr, 2009
Incredibile. E’ realizzata bene, ma è brutta, si può definire creatività?
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