Non solo il voto comunica.

Pubblicato il 29. apr, 2009 da TPblog in Campagne Stampa, UGC, Web 2.0

Che i manifesti elettorali diventino oggetto di satira non è certo una novità: quante volte abbiamo letto o sentito i loro messaggi storpiati?

La novità sta nel mettere in Rete un vero e proprio generatore automatico di finti cartelloni. E’ quello che ha fatto Paul The Wine Guy, prendendo di mira per prima la campagna dell’UDC.
Il successo dell’iniziativa è testimoniato dal numero di commentatori e di blogger che hanno dato libero sfogo alla loro creatività. E anche a un po’ della loro rabbia:

divorziato

disabileCosì ecco nascere, dopo poco, un nuovo generatori di cartelloni, stavolta del PD:

demo

onda

A questo punto non resta che attendere il prossimo partito che uscirà in affissione.

Ma c’è da chiedersi: i politici vivranno questo UGC come un affronto o come una possibilità di drizzare le orecchie?

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1 Commento

Nicolò Corrà

02. mag, 2009

Ultimamente mi sto occupando della comunicazione on-line del PD provinciale e, prossimamente, del PD cittadino della mia città. Effettivamente ho notato un diffusione al limite del virale della nuova campagna pubblicitaria outdoor per le elezioni europee non solo tramite i generatori di cartelloni ma anche tramite modifiche in Photoshop dei soggetti attuali.
Io spero che i dirigenti sappiano distinguere la goliardata pura e semplice (l’esempio dell’onda energetica è quantomeno lampante) dai segnali che magari arrivano dalla base del partito (tipo il cartellone con il riferimento ai democristiani ma su Facebook ne girano alcuni anche in merito alla gerontocrazia del partito o alla corrente TeoDem della Binetti) ma non ci credo molto. Penso che chi comanda veramente i partiti seguirà la medesima strategia suggerita da Virgilio a Dante nel passare accanto agli ignavi: “Non ti curar di loro ma guarda e passa…”.

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