Pubblicità in sciopero

Pubblicato il 16. feb, 2010 da TPblog in Ambient, Buzz, News, TP World, Web 2.0

Dal 2 al 9 febbraio circa 20 agenzie pubblicitarie del Belgio hanno scioperato in forma virtuale.

Questa forse non vi sembrerà gran cosa, ma è comunque un segnale importante. Soprattutto se considerate le motivazioni dello sciopero.

Una norma dell’ACC, l’associazione belga del settore della comunicazione, prevede da anni che le gare rispettino due criteri: che le agenzie in gioco non siano più di tre e che siano tutte remunite con un compenso economico per la loro partecipazione.

Ma la crisi ha reso il clima più aggressivo, e anche più sleale. La regola viene seguita sempre meno.

Così i siti di JWT, Ogilvy, Saatchi e altri nomi, internazionali e non, sono stati oscurati per una settimana. Al loro posto, una lunga lettera dell’ACC, suddivisa in diverse parti: per leggere il messaggio per intero si doveva cliccare su un link che portava all’homepage di un’altra agenzia aderente allo sciopero.

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www.famous.be

La situazione belga non vi suonerà nuova.

Solo che quella delle gare selvagge in Italia è ormai la norma, e non è nemmeno imputabile alla crisi.

Ma riuscireste ad elencare 20 nomi di agenzie che sarebbero disposte a partecipare a uno sciopero del genere, anche se virtuale?

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