Sbagliare è umano, ma perseverare è diabolico.
Pubblicato il 06. mag, 2009 da TPblog in Campagne Stampa
Tutti ricordiamo lo scandalo suscitato nel 1991 dalla pubblicità di Oliviero Toscani per Benetton in cui un prete e una suora si baciavano.
La penitenza allora fu la censura della campagna, ma il suo caso entrò nella storia della comunicazione.
A quasi 20 anni di distanza, qualcun altro ci riprova.
Per una marca di gelato italiano di lusso.
Perchè ricadere nello stesso tranello?
Perchè pensiamo che la nostra società sia a tal punto moderna da non scandalizzarsi più per certe immagini?
O forse proprio per il motivo contrario, e cioè che certe icone suscitano ancora la stessa pruderie di 20 anni fa e rimarcarci sopra dà una visibilità auspicata?
Pare comunque che gli inglesi non abbiano apprezzato troppo: l’annuncio è stato denunciato all’ASA, l’Advertising Standards Authority.
La sentenza è ancora in corso. Voi cosa avreste deciso?



1 Commento
Benni Priolisi
07. mag, 2009
Da non censurare, se non per ill fatto che è proprio bruttarella
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