Spegniamoci
Pubblicato il 07. gen, 2010 da TPblog in Web 2.0
A volte la gente non vuole sentire quello che abbiamo da dirle.
Magari perché non ritiene interessante di per sè quel che vogliamo comunicare, o perché non abbiamo fatto bene il nostro lavoro, non importa.
Quel che conta è che dobbiamo rispettare la sua scelta di non ricevere il messaggio.
Succede quando cambia canale con il telecomando o quando volta pagina in un giornale.
E anche quando clicka sull’icona “Chiudi” dei banner.
Non rendiamo la nostra pubblicità on line un’imposizione, perché va proprio contro lo spirito del Web.
E ci aspetteremmo che un’organizzazione che si occupa di diritti umani non sottovaluti una libertà quale quella di poter rifiutare un messaggio pubblicitario.
Sapendo poi quanto sia difficile raggiungere l’interesse delle persone, l’irritazione non dev’essere la strada migliore.

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