Archivio Tag: crisi

Pubblicitari senza prezzo

Pubblicitari senza prezzo

Pubblicato il 28. lug, 2010 da TPblog.

Abbiamo scritto, insieme ad ACPI, una guida per evitare l’anarchia che sta prendendo piede nel nostro settore.
Ma qualcuno non è d’accordo.

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NoADV

Pubblicato il 20. apr, 2010 da TPblog.

Sarebbe potuta essere una bellissima parodia su come i clienti vedono il nostro lavoro.
La tragedia è che invece il servizio esiste davvero.
Ecco come svendere la nostra professionalità per 60€.

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Da Tiger a figliol prodigo

Pubblicato il 09. apr, 2010 da TPblog.

Ha rischiato di perdere una moglie, la custodia dei figli e la fiducia dei fan.
Di certo ha perso quasi tutti gli sponsor: da Procter & Gamble ad AT&T, da Gatorade ad Accenture.
Quasi, tutti.

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Pubblicità in sciopero

Pubblicità in sciopero

Pubblicato il 16. feb, 2010 da TPblog.

Uno sciopero contro le gare che coinvolgono più di tre agenzie e non sono remunerate.
Questo non succede in Italia, ma in Belgio.
Riuscireste a trovare 10 nomi di agenzie nostrane che sarebbero disposte a fare altrettanto?

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Benserviti

Pubblicato il 14. gen, 2010 da TPblog.

“Lemonade” è un breve documentario che parla di lavoro e di licenziamento.
Per la precisione, parla di professionisti che sono stati messi d’improvviso alla porta della loro agenzia pubblicitaria per via della crisi.
Dopo l’iniziale sconforto, queste persone hanno deciso di riversare tutta la creatività che usavano a lavoro per reinventare la propria vita.

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Le gare selvagge mettono nel sacco tutti

Le gare selvagge mettono nel sacco tutti

Pubblicato il 22. set, 2009 da TPblog.

In cOOkies adv vinciamo mediamente tre gare su quattro. Non siamo i più bravi, semplicemente diciamo di no al novanta per cento delle gare a cui siamo invitati.
I fattori che prendiamo in esame sono: rimborso, numero di agenzie in lizza, professionalità del briefing, ed entità del lavoro richiesto.
I primi due sono di solito strettamente correlati. Tanto più è basso il rimborso gara, tanto più è alto il numero di partecipanti. A un rimborso pari a zero di solito si accompagna un numero a due cifre di agenzie coinvolte. In questi casi non stupisce che il briefing sia cialtronesco, compilato (più che meditato) seguendo le guide lines del bigino di Corigliano (nemmeno Kotler…).
In casi come questi, accettare di preparare un progetto di comunicazione integrato, con proposte creative annesse, è una vera follia.

Una gara di questo tipo ha dei costi, variabili a seconda della struttura. Se l’agenzia è media-medio grande, la task force può arrivare a comprendere anche una dozzina di professionisti:

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