Vittime censurate
Pubblicato il 28. apr, 2009 da TPblog in Spot
Il 2 aprile nei cinema inglesi è uscito questo spot che vede come protagonista l’attrice Keira Knightley.
Parallelamente è stato caricato anche su YouTube e la notizia in poco tempo ha fatto il giro di molti siti e blog.
Il passo successivo sarebbe stato il piccolo schermo.
“Sarebbe stato”, perchè oggi il Clearcast ha decretato che il video non è adatto per la televisione: troppo violento.
L’accusa suona quasi ironica, se pensiamo che il tema è la lotta proprio contro la violenza sulle donne.
Ma davvero trovate lo spot tanto più offensivo della tematica stessa?
E ha senso la censura di un contenuto che ha già avuto ampia cassa di risonanza su altri mezzi?

1 Commento
Benni Priolisi
29. apr, 2009
Lo spot è scritto bene, sceneggiato, girato e montato meglio.
L’unico appunto che mi sento di fare è che probabilmente è un po’ fuori target per un pubblico televisivo, notoriamente “generalista”: con chi vuole parlare?
Forse è troppo ben fatto per essere ben recepito dai beceri violenti: potrebbero assimilarlo a migliaia di scene di violenza viste in serial e film e sentirsi protagonisti.
Sembra un film per addetti ai lavori (noi), ma noi non siamo così.
Censura? No, non era da censurare. Renderlo più casalingo, forse.
Ne ho conosciuti di “fidanzati” di modelle, ipergelosi e sedicenti pseudofotografi o pseudoregisti, nullafacenti e nullatenenti che campavano alle/sulle spalle delle loro compagne del momento. Ma questo accadeva tanto tempo fa e non c’entra niente con questo commento.
Alla prossima.
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